Autismo, l’impegno concreto di Fratelli d’Italia

Riceviamo e pubblichiamo:

Autismo, una parola di cui sempre più si sente parlare. Ma di cui si parla ancora molto poco.
Una parola che racchiude ancora un grande mistero e che lascia a troppe persone un mix di impotenza e timore verso una situazione di cui non si conosce l’origine e di cui si pensa non si possa fare nulla.
In realtà si può fare molto sia per le persone colpite, sia per le famiglie spesso lasciate sole nella disperazione più totale.
Molto ancora si deve concretizzare a livello legislativo. Sembra assurdo, ma il riconoscimento di invalidità dopo i 18 anni è ancora concesso in forma “rivedibile”, come se, al compimento della maggiore età, l’autismo possa svanire.
Il 2 aprile è stata proclamata dall’ONU la giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo.
Tanti monumenti in Italia si sono colorati di Blu ed alcuni politici hanno raccolto l’invito ad adoperarsi per fare qualcosa di tangibile.
“In realtà la Legge esiste ed è del 2015, ma non è pienamente applicata” dice la senatrice Isabella Rauti di Fratelli d’Italia.
“Purtroppo”, continua la Rauti, “c è un grave ritardo nell’applicazione della norma, una disomogeneità regionale nelle forme di assistenza e una carenza degli interventi erogati”.
Simultaneamente la neo consigliera regionale Chiara Colosimo di Fratelli
d’Italia annuncia sull’autismo : “Domani come primo atto legislativo di questa Legislatura ripresenterò la mia Proposta di Legge n.163 sul riconoscimento di #ABA. Perché siamo innamorati della vita di ognuno, perché vogliamo mettere al centro le strutture di eccellenza e i protocolli sperimentali che portano risultati e aiutano i ragazzi e le loro famiglie”.
Su Viterbo ho incontrato e sostengo il “Campo delle Rose” (www.campodellerose.it) che sta realizzando una struttura di accoglienza per aiutare ragazzi e famiglie.
Sono certo che, grazie all’ aiuto concreto di tante persone e delle istituzioni, potremo avviare qualcosa di importante.”

Paolo Bozzi
Fratelli d’Italia – Viterbo

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