Atlas Obscura: i fantastici luoghi della Tuscia

Atlas Obscura è il sito che raccoglie storie e fotografie di luoghi meravigliosi, a volte molto noti e altre volte sconosciuti, almeno da parte del mondo. Creato nel 2009 da Joshua Foer, giornalista, il sito celebra “un modo diverso di osservare il mondo, I contenuti del sito – che da qualche tempo sono ripresi regolarmente da Slate (rivista in rete statunitense di lingua inglese di stampo liberale lanciata nel 1996 dall’ex direttore della New Republic Michael Kinsley; tratta argomenti di attualità e cultura generale.)– sono prodotti dagli utenti, che condividono le loro immagini, le esperienze di viaggio, commenti e link utili, e vengono catalogati in base all’area geografica e alla categoria: città fantasma, monumenti più grandi del mondo, case eccentriche, meraviglie naturali.
Ora include anche quella parte, forse, più rappresentativa della Tuscia:
Calcata – definita una strana alchimia dove si combina un paese fantasma e una comunità hippy e spesso associata ad una particolare reliquia, il santo prepuzio di Gesù, recisogli durante la circoncisione.
I giardini di Villa Lante, tra quelli, si legge sul sito, che si sono meglio preservati.
Bomarzo e il suo Parco dei mostri, al quale il sito dedica anche un video esplicativo. Nel video viene raccontata l’intera storia del parco, vengono mostrate tutte le sculture e alcune immagini d’epoca, tra cui quelle di Salvador Dalì.
Naturalmente non può mancare la prima donna: Civita di Bagnoregio, la città che muore, visitata da tanti per la sua bellezza ormai ritenuta universale.
http://www.atlasobscura.com/

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