Astronomia, arriva l’universo mai visto, il ruolo importante dell’Italia

Osservata per la prima volta la fusione di due stelle di neutroni con onde gravitazionali ed elettromagnetiche. Si per la prima volta vista nell’Universo una ‘fabbrica’ di oro e platinoPer la prima volta nella storia dell’ osservazione dell’universo, è stata rilevata un’onda gravitazionale prodotta dalla fusione di due stelle di neutroni ed è stata captata la radiazione elettromagnetica, associata alla poderosa esplosione avvenuta. Il fenomeno è stato “ascoltato” dai rilevatori di onde gravitazionali Ligo e Virgo e da 70 telescopi da Terra e spaziali e annunciato in contemporanea in Italia,Europa e Usa.”Nasce l’astronomia multi messaggero che ci dà diverse finestre d’osservazione”,dicono gli esperti.Di certo da oggi l’astronomia non è più la stessa: una rivoluzione come quella di Galileo quando puntò il cannocchiale verso il cielo.Il progetto Virgo ha dato un contributo essenziale alla scoperta perché con i soli due interferometri presenti negli USA non si sarebbe mai potuta definire con così grande precisione la regione di cielo nella quale concentrare le osservazioni astronomiche. Nella collaborazione internazionale LIGO-Virgo i gruppi italiani hanno sempre ricoperto ruoli molto importanti, sia nell’analisi dei dati, che nella messa a punto della rete di osservatori mondiale che è riuscita a realizzare il sogno di far nascere l’astronomia multimessaggera. Tra le persone che oggi hanno dato l’annuncio ufficiale da Washington c’era infatti anche Marica Branchesi, che ha lavorato fino a pochi mesi fa nel gruppo di Urbino-Firenze del quale faccio parte e che ha dato un contributo sostanziale a questo progetto che unisce i rivelatori gravitazionali a più di 70 osservatori a terra e nello spazio.

COMMENTA SU FACEBOOK
CONDIVIDI