ASL Viterbo Formazione per la gestione delle componenti monoclonali

Il 27 giugno alle ore 8 nella Sala Cavalieri di Malta in Piazza Verdi a Viterbo.
Il corso ECM in oggetto si prefigge di illustrare i nuovi percorsi diagnostici che prevedono una più razionale presa in carico del paziente, intende altresì accrescere le competenze scientifiche individuali per condividere e uniformare i comportamenti all’interno della rete integrata Medico di Medicina Generale/Medico di Medicina Interna- Laboratorio Analisi- Specialista Ematologo.

Il corso formativo è indirizzato ad addetti ai lavori. Responsabili scientifici. Dott.Marco Montanaro e d.ssa Maria Teresa Muratore
La presenza di una componente monoclonale nell’elettroforesi è un evento abbastanza frequente, nella maggior parte dei casi si tratta di MGUS, gammopatie ad incerto significato, che solo in una bassissima percentuale progrediscono verso una forma maligna; a fronte di una anomalia relativamente poco impegnativa nel processo clinico c’è invece un notevole dispendio di risorse che, oltre a gravare sul laboratorio e sugli ambulatori di ematologia, spesso aumenta “la percezione di malattia” da parte del paziente; per contro ci sono rari casi di sottovalutazione in cui il paziente dovrebbe essere maggiormente monitorato per cogliere tempestivamente il passaggio da MGUS a disordine plasma proliferativo maligno. In base alle ultime linee guida nazionali ed internazionali sulla diagnostica delle componenti monoclonali è oggi possibile inquadrare e seguire più razionalmente questi pazienti.
Per questo è nato il PDTA aziendale per la gestione del paziente con componente monoclonale.
Per iscriversi sito ASl Formazione www.asl.vt.it/formazione

COMMENTA SU FACEBOOK
CONDIVIDI