Arte e musica al cinema: Queen-Impressionisti-De Andrè

impressionisti

20 maggio Primo concerto tributo ai Queen
A grande richiesta, si ripete il concerto di tributo a Freddie Mercury, appena scomparso, nel 1991, fu un evento sensazionale, forse l’ultimo di portata universale nella storia del rock, al pari dei Live Aid e dei grandi festival dei Sessanta. A testimonianza di un talento che seppe colpire l’immaginario delle persone più differenti, accomunate da una rapsodia bohèmienne che risuonava nelle loro teste. Primo concerto filmato interamente in 35mm e ora remasterizzato in UltraHD, Queen Rock Montreal, già album live, è un’istantanea del gruppo all’apice della popolarità e del repertorio, nel 1981 seguito al successo di Another One Bites the Dust.
I capolavori dell’era glam si mescolano alle nuove contaminazioni, come Under Pressure (qui ancora inedita e orfana di Bowie), con Mercury a invadere palcoscenico e grande schermo con la sua debordante presenza scenica. Sulla sua voce, oltre che sulla chitarra distorta di Brian May, si reggono le sorti di un singolare live set, inaspettatamente veloce durante la perfetta esecuzione di Bohemian Rapsody e rallentato quando prevalgono tediosi assoli di percussioni, dilatati secondo un vezzo inconfondibilmente anni Settanta. Non tutto funziona, a partire da una Jailhouse Rock poco ispirata, ma per i fan Queen Rock Montreal è una nuova occasione di rivivere sensazione che i Queen non hanno mai lascito sopire nel suo pubblico speciale. Orario: 17,00-18,35-20,10-21,40

26 Maggio “Impressionisti”
Le mostre più attese nella storia dei grandi rivoluzionari dell’arte.Al Cinema Lux per un solo giorno. Un accesso esclusivo attraverso il grande schermo cinematografico alla Mostra kolossal dal Mousè du Luxembourg. Museè d’ Orsay Paris. National Gallery di Londra e Philadelphia Museum of Art. Questi tour cinematografici esclusivi, firmati dalle più importanti produzioni internazionali, guideranno la platea delle sale alla scoperta di artisti, dipinti e spazi museali d’eccezione in straordinari appuntamenti: sarà come essere in quei luoghi e di fronte a quelle opere come ospiti d’eccezione e con guide assolutamente fuori dal comune.Osservare quadri e sculture nel dettaglio, ascoltare il racconto degli organizzatori, entrare nelle segrete stanze e negli spazi in genere inaccessibili che hanno visto la mostra prendere forma: un’occasione unica per tutti gli appassionati d’arte, di viaggi e di cultura alla scoperta di storie che segnano il nostro modo di essere e di vivere. Sarà un’immersione nel mondo di Cezanne, Monet, Degas e compagni, gli artisti della rottura che sarebbero diventate icone della cultura moderna.
27-28 maggio Faber in Sardegna – De André al cinema
Musica, pensieri, aneddoti e un grande concerto saranno i protagonisti di Faber in Sardegna & L’ultimo concerto di Fabrizio De André, il film concerto tributo al più grande cantautore italiano di tutti i tempi, che arriverà nelle sale cinematografiche italiane solo il 27 e 28 maggio, distribuito da MicrocinemaIl film sfocia, attraverso la vita di Faber, ne “L’Ultimo concerto di Fabrizio De André”, ultima performance dal vivo interamente ripresa dalle telecamere al Teatro Brancaccio di Roma, nel febbraio 1998, meno di un anno prima della sua scomparsa. Il concerto rievoca quell’atmosfera senza tempo e così speciale a cui solo Faber sapeva dar vita. Brani celebri come Crêusa de mä, Dolcenera, Khorakhané, A Cumba, Anime Salve, Il testamento di Tito, Tre Madri, Via del Campo e Il Pescatore vengono introdotti da un De André emozionato di fronte al pubblico entusiasta e, allo stesso tempo, estasiato nell’ascoltare i suoi pensieri tradotti in parole e musica. Sul palco, accompagnano il cantautore alcuni straordinari musicisti, fra i quali i suoi figli: Cristiano, alla sua destra, incanta il pubblico con il violino, e Luvi, tra le voci femminili, interpreta soavemente la poesia in lingua Rom al termine di Khorakhané.Un concerto indimenticabile, rimasto nel cuore di appassionati e fan. Fabrizio De Andre, come l’ha definito Fernanda Pivano, “il più grande poeta che l’Italia ha avuto negli ultimi 50 anni”
Gli orari:.17,00-18,40-20,20-22,00

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