Anna Cossai: l’ EFF per una Tuscia sensibile all’ambiente

Poco più di un mese fa ero semplicemente uno dei tanti maturandi, preoccupata per le prove, per come potesse essere il mio futuro dopo l’esame e forse anche per come avrei speso le mie vacanze dopo questi duri mesi di studio. Adesso lo so: le prove d’esame sono state ben superate, la mia tesina ha vinto la terza edizione del progetto “Est Film Festival nelle scuole” che comprende una borsa di studio offerta dalla CNA di Viterbo e Civitavecchia ed un posto nel magnifico staff di Est Film Festival… per questo le vacanze dovranno aspettare ancora!
È strano leggere il proprio nome sui giornali e ritrovarsi, a soli 18 anni, a lavorare in un evento importante sotto le luci della ribalta, in uno staff che sembra una grande famiglia. Questa è una delle tante opportunità che il nostro territorio offre: siamo in un luogo pieno di storia e cultura da valorizzare. Io ho tentato di farlo anche con l’argomento della mia tesina: la raccolta differenziata dei rifiuti approfondita attraverso ricerche di dati interessanti analizzati sotto vari aspetti, ispirata dal film-documentario “Trashed”, che mostra tutti i danni ambientali causati dalle discariche e dagli inceneritori, che poi ricadono su di noi attraverso quello che respiriamo e che mangiamo, e spiega come la diossina, il metano, l’anidride carbonica e le altre sostanze tossiche prodotte possono incidere sulle nostre vite e quali comportamenti potremmo assumere per risolvere il problema.
Per me, un argomento molto sentito, in quanto sensibile ai problemi ambientali legati anche alla mia città d’origine: Napoli, un posto meraviglioso dove parte della bellezza è stata oscurata soprattutto da questo tipo di problemi.
Riuscite ad immaginare un mondo senza rifiuti? Potrebbe essere davvero meraviglioso. Ci sono molte iniziative (il progetto ‘Rifiuti Zero’, per esempio) che partendo da varie parti del mondo arrivano fin qui. In futuro vorrei continuare ad occuparmi d’ambiente, magari nel tempo libero, i miei studi sono orientati verso le materie informatiche e matematiche, ma penso che la matematica possa servire un po’ per tutto, quindi anche per studiare e migliorare l’ambiente.
Tornando al progetto “Est Film Festival nelle scuole”: è rivolto agli studenti delle classi quinte dell’Istituto C.A. Dalla Chiesa di Montefiascone (Istituto in cui mi sono diplomata quest’anno), ai quali vengono proposti in visione, durante l’anno scolastico, film e documentari che affrontano precise tematiche, come legalità, ambiente, economia e storia, e possono offrire uno spunto per la tesina da presentare agli esami. In questo caso, l’elaborato concorre all’assegnazione della borsa di studio, del valore di 500 euro. Inoltre il vincitore entra nello staff di Est Film Festival che ormai da 3 anni collabora con l’Istituto. Penso che sia davvero un’iniziativa utile e interessante, durante gli incontri a scuola si imparano moltissime cose nuove su ogni genere di argomento e si dà anche uno sguardo verso il futuro, spesso ignorato da noi giovani.
Domenica sull’EFF calerà il sipario, forse i miei giorni di riposo arriveranno e potrò godere delle due settimane della “Fiera del vino” a Montefiascone, la bellissima cittadina della Tuscia in cui vivo, dove la qualità della vita e i buoni sapori furono già scoperti dal coppiere Martino, servo del vescovo che una volta giunto a Montefiascone e assaggiato il vino locale, non poté in altro modo comunicarne la qualità eccezionale. Decise quindi di ripetere per tre volte il segnale convenuto e di rafforzare il messaggio con ben sei punti esclamativi: “Est! Est!! Est!!!”. Da 57 anni, dal 1 al 16 agosto, questa grande festa ne celebra il valore storico, ogni anno con nuovi eventi ed io ci sarò.

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