Amici del Treja: ruspe in azione, pericolo per ecosistema fiumi

La denuncia arriva dall’Associazione Amici del Treja.

Uno scempio naturale senza precedenti sta avvenendo a Civita Castellana. L’aspetto naturale di Rio Filetto, uno dei torrenti che circonda la capitale falisca, tra qualche giorno non esisterà più e da quello che si sa la stessa sorte è prevista per il fiume Treia. Sembra che i lavori messi in atto sugli argini del Rio Filetto abbiano come obiettivo quello di velocizzare lo scorrimento delle acque per evitare alluvioni, di cui nessun civitonico ha nei loro ricordi personali. Anzi non c’è traccia nemmeno nella storia trimillenaria della nostra meravigliosa realtà che fa un vanto delle sua forre e dei torrenti che lo circondano . 

A quanto sembra le ruspe sono entrate in azione per velocizzare le acque con l’obiettivo di consentirne un arrivo più veloce in caso di piena prima al Treia e da li al Tevere dove invece i problemi ci sono e seri se gli affluenti non vengono invece rallentati e nessuno sembra farsene carico. 

Noi come Associazione chiediamo alle istituzioni, Regionali, Provinciali, e comunali di fermare i lavori e ragionare su altre soluzione, poiché a nostro parere si sta distruggendo con questo progetto un intero ecosistema dei fiumi che circondano Civita Castellana e pregiudicano qualsiasi sviluppo turistico della nostra città. 

Chiediamo a tutte le altre associazioni di Civita Castellana e dei paesi limitrofi, di attivarsi insieme a noi, per fermare un danno che rischia di diventare irreparabile attraverso delle soluzioni che sono incomprensibili e incondivisibili.                                                                                          

Associazione Amici del Treia

Eventuali riferimenti Marco D’Amico 3386080165 

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