Alla Commenda: Lucrezia Borgia matrimoni, amori e veleni

Quando si pronuncia il suo nome, ancora oggi un brivido corre lungo la schiena e due termini vengono richiamati sostanzialmente alla mente: veleni e omicidi. Tuttavia, squarciando il velo cupo che avviluppa il ricordo di Lucrezia e ripercorrendo la sua vita, ci si può rendere facilmente conto che, più che un’assassina, Lucrezia fu sopratutto vittima.
Di questo parlerà la Prof.ssa Felicita Menghini Di Biagio (studiosa, scrittrice e profonda conoscitrice del nostro territorio e dei personaggi che ne hanno lasciato le tracce) durante il “Convivio” che si terrà venerdì 7 agosto dalle ore 20.30, a bordo della piscina realizzata nel suggestivo parco dell’Antico Borgo de La Commenda, dove si percepisce ancora l’atmosfera cinquecentesca.
Nel contesto di una cena che richiama ingredienti e preparazioni rinascimentali, si apprenderà che la fama di Lucrezia si deve soprattutto al continuo riferimento a gesta, scelte e politiche della sua famiglia: i Borgia. Avidi di potere e, secondo testimonianze, anche privi di moralità, sessualmente promiscui e pronti a liberarsi degli avversari col veleno (la famosa “cantarella”): così saranno visti per lungo tempo i Borgia nella storiografia e nella letteratura, Lucrezia compresa! Tuttavia, gli studiosi moderni hanno ridimensionato quest’immagine di demoniaca e tentatrice che tanto ha affascinato intellettuali ed artisti, ma nonostante ciò continua ad essere conosciuta, dai più, come una sgualdrina avvelenatrice.
La cultura di massa persiste nel tener legata la memoria di Lucrezia ad aneddoti, storicamente, infondati. Per poter parlare di Lucrezia Borgia bisogna prima esaminare il contesto storico e politico in cui nacque, perché, se la si “estrapola” dal suo tempo, ella è facile vittima di calunnie e intrighi a cui non ha mai preso parte. Come scrive Roberto Gervaso nel suo libro su “I Borgia”: “Se non fu una santa non fu nemmeno un mostro. Se non si fosse chiamata Borgia, non avrebbe avuto bisogno né di avvocati difensori, né di postume e tardive riabilitazioni”.
Dunque, una serata dedicata alla storia di una donna la cui fama, fra storia e leggenda, verrà “riabilitata”!
Per informazioni e prenotazioni telefonare ai numeri: 0761.263767 – 373.7510399.

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