Al via a Viterbo la terza edizione del Master per gli ‘investigatori dell’arte’.

“ E’ composto da ben trentuno iscritti, provenienti da tutte le regioni di Italia, il nutrito e qualificatissimo gruppo di archeologi, storici dell’arte, esperti in beni culturali, conservazione e restauro che frequenteranno la III edizione 2017 – 2018 del Master “Archeologia giudiziaria e crimini contro il patrimonio culturale” del ‘CSC’”, a dichiararlo è Marcello Cevoli, Presidente del CSC – Centro per gli Studi Criminologici, giuridici e sociologici.
Questo innovativo percorso, organizzato dal CSC – Dipartimento Beni Culturali e Archeomafie, sotto la direzione del Prof. Tsao Cevoli, si svolge in collaborazione con l’Osservatorio Internazionale Archeomafie e con i patrocini della Prefettura, Provincia, Comune di Viterbo, dell’ Ana – Associazione Nazionale Archeologi e della Fondazione Caffeina, consentirà l’acquisizione di competenze necessarie per diventare degli specialisti in ambito giudiziario-archeologico, per svolgere le funzioni di consulenti, redigere perizie e valutazioni su danni al patrimonio culturale, su reperti archeologici ed opere d’arte posti sotto sequestro.
Si tratta di attività che, oltre che alla formazione universitaria, richiedono competenze specifiche per tutti coloro che sono chiamati a intervenire nella difesa del patrimonio culturale, a contrastare le attività illecite e le organizzazioni criminali operanti nel settore. Competenze per altro, già riconosciute in vari ambiti, ai professionisti che hanno frequentato le precedenti edizioni.
Particolarmente qualificato il corpo docente, formato dai maggiori esperti del settore in ambito non solo nazionale e che assicura una formazione incentrata sullo studio ed analisi di casi concreti, sulla identificazione dei falsi, redazione di expertise, redazione di perizie tecniche.
Durante il percorso formativo, che si svolgerà tra Viterbo, Roma e Napoli, sono previste significative attività da svolgersi direttamente “su campo”, proprio a sottolineare il marcato aspetto tecnico-pratico del percorso, che avrà la durata di un anno.
L’inaugurazione del Master, si svolgerà Sabato 25 Marzo 2017 alle ore 10:00, presso la Sala del Cenacolo del Convento dei Padri Agostiniani – Santa Maria Liberatrice, in Piazza SS. Trinità a Viterbo.
Durante la cerimonia saranno proclamati i vincitori delle due Borse di Studio messe in palio agli iscritti dal ‘CSC – Centro per gli Studi Criminologici’ in memoria di due illustri studiosi: Fabio Maniscalco ed Enrico Guidoni.
L’archeologo italiano Fabio Maniscalco (1965-2008), è stato protagonista di innumerevoli interventi per la salvaguardia dei beni culturali nelle aree di crisi e di guerra, nel 2007 candidato al Nobel per la Pace, si spense l’anno successivo per una rara forma di cancro causata dall’esposizione ai metalli pesanti e all’uranio impoverito ed è stato riconosciuto “vittima del dovere” dal Ministero della Difesa Italiano L’architetto Enrico Guidoni (1939‐2007), professore ordinario di Storia dell’urbanistica all’Università di Roma “La Sapienza”, è stato protagonista indiscusso della difesa dei valori del paesaggio e del centro storico nel territorio viterbese ed ha fondato, tra l’altro, il “Museo della città e del territorio” di Vetralla, assieme alla prof.ssa Elisabetta De Minicis, docente ordinario dell’Unitus, direttore del Museo.

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