Al Salus anteprima Jazz Up Caffeina Festival

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Jazz Up Caffeina Festival ha scelto l’hotel Salus Terme per aprire la sua nuova stagione. Il primo incontro con il festival che prenderà il via a luglio è stato con la letteratura, attraverso la partnership con Decarta e l’intervista a Giorgio Nisini, scrittore viterbese, finalista Premio strega e condirettore editoriale di Caffeina. Da un pensiero d’infanzia nasce lo sguardo di donna che emerge fortemente nel nuovo romanzo “La lottatrice di sumo”, e da film come Fantasma d’amore o La donna che visse due volte diventa prepotentemente protagonista del suo ultimo lavoro. Nisini si è raccontato al pubblico presente, annunciando la massima attenzione per i prodotti editoriali in uscita, da coinvolgere nella nuova edizione del festival.

Cinema. Lo staff di Est Film Festival ha confermato la proficua collaborazione con Jazz Up, che raddoppia: non solo il premio per la miglior colonna sonora delle pellicole ammesse in gara, ma anche un prodotto promozionale per il territorio. Si chiama Tuscia Wonderland, un nuovo concorso aperto a tutti, un racconto per immagini che illustrino la bellezza del territorio, sposandosi con la colonna sonora speciale fornita da Calcatronica, il festival di musica elettronica che a Ferragosto cambia il volto dello storico borgo di Calcata. Entro il 15 giugno tutte le piattaforme associate targate Est Film Festival, Jazz up e Calcatronica sono a disposizione per ricevere i lavori. Al migliore andrà un premio di 500 euro.
E sempre nella sinergia, Tuscia Wonderland sarà composto da immagini fotografiche, il festival falisco sposa anche la produzione cinematografica attraverso ETuscia Green Movie Fest presentato da Patrizia Sileoni e dedicato a documentari, fiction o corti che raccontino l’Etruria Meridionale.
Lo scorrere dei progetti ha accompagnato i partecipanti verso la cena. Clou della serata il concerto di Marc Cary Focus Trio, mentre la postazione mobile di Formatradio.it iniziava a trasmettere musica ma soprattutto emozioni ed interviste, splendidamente condotte da Gerry Longo, fantastico speaker, ed oggi affermato conduttore di Hasta la vista.
Due ore di musica hanno accompagnato la lunghissima giornata di Jazz Up, con una performance travolgente, eccezionale, unica, dominata da strumenti tradizionali e synth, da sonorità esotiche provenienti dall’India ma anche dall’Africa Nera. Una forte impronta jazz quella di Marc Cary, trascinata sulla tastiera del pianoforte, che si unisce splendidamente a funk elettronico, etnica, ritmi tribali e spirituali e si fonde perfettamente con quella dei due colleghi musicisti Rashaan Carter, al basso, e Sameer Gupta, mago delle percussioni. “E’ bellissimo essere qui – ha affermato Marc – avverto tanta energia suonando per voi, dopo

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