I “Suoceri albanesi”: conflittualità etnica tra Italia e Albania

Domenica 21 febbraio riprendono al PalArte di Fabrica di Roma gli appuntamenti dedicati al teatro.
Arriva la compagnia TuttiEsauriti di Roma, con la commedia “I suoceri albanesi”di Gianni Clementi, insignito, tra l’altro del Premio Maschere del Teatro per l’autore italiano contemporaneo.
In scena l’eterna “conflittualità etnica”tra Italia e Albania.
Una famiglia borghese: un padre, una madre e una figlia. Lui, Lucio, 55enne, consigliere comunale progressista, lei, Ginevra, 50enne, chef in carriera, con un passato fatto di lotte comuniste e rivolte generazionali. La loro è una quotidianità improntata al politically correct, impregnata di politica, solidarietà e fratellanza. Il punto di rottura arriva quando si rompe una tubatura in bagno e per la riparazione viene chiamata una ditta formata da due ragazzi albanesi Igli, 35 anni e Lushan di 18.

L’arrivo dei due scatenerà una serie di reazioni a catena, di irresistibile ilarità, legate al racconto di scene di vita di tutti i giorni, dal complesso rapporto genitori e figli adolescenti, al contrasto tra la moglie chic e il marito ruspante fino ai lavori di carpenteria che creano problemi con i condomini.
Una commedia insomma in grado di creare due ore di sana allegria e che rappresenta un nuovo imperdibile appuntamento della rassegna Fabrica Festival, sostenuta con il contributo economico della Regione Lazio ed elaborata con la direzione artistica di Carlo Ciafafrdini e la collaborazione dell’ufficio cultura del comune di Fabrica, nelle persone di Giorgio Cimarra, Doriano Pedica, Livia Agnelli e della Proloco guidata da Marco Filacchione.
I biglietti per lo spettacolo, al costo di 5 euro, potranno essere acquistati il giorno stesso dello spettacolo direttamente presso il botteghino del teatro.
Per info: http://www.comune.fabricadiroma.vt.it/ , tel. 0761-569001

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