Al bosco sacro di Demetra: il santuario della fecondità

Si tratta di un santuario semi scavato nella roccia del tutto singolare.
La sua scoperta ha messo in luce un culto a carattere essenzialmente rurale, in cui l’acqua svolgeva un ruolo centrale. Il luogo sacro, nel quale si chiedeva fecondità e salute, ha un’altra caratteristica importante, che ha permesso tra l’altro la conservazione di questa sensazionale testimonianza archeologica: è l’”abbandono ragionato” della struttura. Una escursione insieme ad Antico Presente induce a scoprire il bosco sacro di Demetra, immerso in un fitto bosco, nei pressi di Villa San Giovanni in Tuscia . Una dea ed una sorgente guideranno in un tempio custode dei rituali segreti etruschi. Ogni bellezza autentica induce due gesti: essere protetta e venir condivisa; questo il modo più giusto di onorarla. Questa escursione infatti oltre all’interesse naturalistico si distingue per l’elevato aspetto mistico che gli Etruschi diedero al luogo.
Si andrà infatti alla scoperta del tempio dedicato alla dea Demetra, proprio nei luoghi dove pochi anni fa è stata ritrovata la statuetta che la rappresentava. Tra fitti boschi e grandi blocchi di tufo, si avrà la possibilità di camminare lungo antiche vie processionali e osservare le vasche usate in passato per i riti di fecondazione e purificazione dedicati alla dea. Nel momento in cui si decise di non usufruire più degli ambienti, il santuario venne consciamente nascosto e sigillato con residui di cava, senza smantellare gli elementi del culto (statua, arredi ecc.) e cospargendo alcune aree di un liquido mescolato a farina di orzo e menta, usato nelle libagioni a Demetra. Grazie a questa attenta cura, tipica dei tempi più remoti, si potrà entrare nel piccolissimo santuario ed ammirare tutti i manufatti ad esso connessi, evitando così l’abbandono moderno ragionato di questo importante ed unico sito.
Appuntamento domenica 30 ottobre 2016 ore 9.30 Parcheggio di Villa San Giovanni in Tuscia
Condizioni:Minimo 15 partecipanti. Prenotazione obbligatoria
Si consigliano scarpe da trekking scorta di acqua.Il programma su www.anticopresente.it.

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