Affinati a ‘La Casa delle Arti’ con storie che aprono strade impossibili

‘I Caminetti’. Un laboratorio di strade che si incontrano e danno forma a qualcosa che vuole accendere piccoli fiamme nella città di Viterbo fatti di storie, di facce, di sorrisi e soprattutto di ragazzi.
Il primo a rendere omaggio a questo lavoro è lo scrittore Eraldo Affinati. L’appuntamento è per mercoledì 10 giugno alle 17,30 a ‘La Casa delle Arti’ (via Cristofori 8, quartiere Pilastro). Agli incontri presso ‘La Casa delle Arti’ interverranno personaggi come Federico Zampaglione dei Tiromancino, Pif e don Antonio Mazzi. Affinati prosegue una collaborazione che dura da anni con i ragazzi di don Mazzi. L’incontro, lo scambio, le storie sono il motivo che tengono insieme tutto. Che battono il tempo di questo ciclo di incontri che è stato scelto di sintetizzare, standoci piuttosto stretti, nel titolo ‘I Caminetti. Apriamo strade impossibili’. L’autore di ‘Vita di vita’ è stato scelto per l’originalità e la importanza di quello che racconta. Non è prevista alcuna moderazione o filtro. Tutto è nelle mani dello scrittore, insegnante e fondatore della scuola Penny Wirton, appassionato di ragazzi difficili e uomo di frontiera che vive quotidianamente l’essere diversamente educatore.
Ogni appuntamento avrà una parola chiave, che sarà al centro del racconto dell’ospite. La durata prevista è di circa 40 minuti. Subito dopo un aperitivo, dove sarà possibile stare insieme, anche con l’ospite, e continuare a parlare.
L’iniziativa, curata e realizzata dall’Officina culturale regionale ‘La Casa delle Arti’, è realizzata dall’associazione Juppiter insieme al Comune di Viterbo. Con il patrocinio di Regione Lazio, Prefettura di Viterbo, Provincia di Viterbo, Comune di Viterbo e Università degli Studi della Tuscia.
Segui ‘La Casa delle Arti’ sulla pagina facebook e sul sito www.lacasadelleartiviterbo.it

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