Affermazione del workshop progetto europeo Life, All-In,

Si è felicemente concluso il workshop del progetto europeo Life, All-In, co-finanziato dal programma Erasmus + dell’Unione Europea. organizzato dal Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti C.P.I.A. 6 del Lazio, con sede a Viterbo presso la Biblioteca Consorziale di Viterbo
Il progetto transnazionale, di cui l’Italia è uno dei partner, insieme a Belgio, Finlandia, Macedonia e Norvegia, ha la finalità di connettere l’insegnamento formale e non-formale nell’apprendimento della lingua L2 per adulti stranieri, valorizzando le attività non-formali come mezzo di inclusione sociale.
L’evento ha avuto luogo presso la sala conferenze della Biblioteca Consorziale di Viterbo, in un meraviglioso contesto culturale, dove sono convenuti per tre giorni docenti ed esperti dai paesi europei partner. Sono state molto interessanti le relazioni degli esperti europei sugli strumenti metodologici innovativi messi in atto attraverso il progetto, in particolare in riferimento ai toolkit delle scuole partecipanti della Norvegia, del Belgio e dell’Italia.
La dirigente scolastica Francesca Sciamanna del C.P.I.A. 6 del Lazio ha espesso viva riconoscenza al commissario straordinario della Biblioteca, Paolo Pelliccia, per l’ospitalità concessa in questa importante occasione internazionale.
Al workshop, svolto in lingua inglese, hanno partecipato gli stakeholders territoriali designati dall’istituzione scolastica come ospiti: il dirigente del settore Pubblica Istruzione del Comune Luigi Celestini , l’assessore Antonio Delli Iaconi, la dirigente del settore Pubblica Istruzione della Provincia Giuliana Aquilani, Anna Maria Volpi dell’ Ufficio scolastico provinciale, la Coordinatrice nazionale dell’associazione Retescuolemigranti Fiorella Farinelli; il segretario generale della Camera di Commercio Francesco Monzillo; un particolare ringraziam,ento è stato espresso dalla preside Sciamanna al vice prefetto aggiunto Roberta Monni, alle dirigenti scolastiche Clara Vittori del Liceo Classico e Marini Marini dell’I.C. Grandori di Viterbo e a Cristina Muru dell’Università Della Tuscia per i loro qualificati interventi integrativi, richiesti dall’amministrazione europea di progetto agli stakeholders.
L’organizzazione logistica dell’evento è stata curata nei minimi particolari dallo staff di progetto del C.P.I.A. 6, costituito dalla segretaria Ada Bellettini, dalla docente di Inglese Simona Rizzacasa, dalledocenti Simona Caruso e Giovanna Bombino della sede di Ostia e dall’esperta per le tecnologie, Carmela Mangano.
Il C.P.I.A. 6 del Lazio è uno dei 12 C.P.I.A. istituiti recentemente nel Lazio e uno degli 11 interprovinciali esistenti sul territorio nazionale ed è articolato in una sede amministrativa su Viterbo e 5 sedi associate su scuole di Viterbo, Civitavecchia, Ladispoli, Fiumicino e Ostia, con annesse scuole nelle sedi carcerarie di Viterbo e Civitavecchia.

COMMENTA SU FACEBOOK
CONDIVIDI