Addetti al Turismo e Ospitalità: i Coordinamenti a difesa dell’abusivismo

Costituiti a Viterbo presso la Confesercenti due coordinamenti provinciali della categorie FEDERAGIT (Federazione italiana guide e accompagnatori turistici) e AIGO (Associazione italiana gestori ospitalità ricettiva diffusa). La costituzione è avvenuta nel corso di un incontro aperto da Vincenzo Peparello, responsabile dell’Area Turismo, al quale ha preso parte il coordinatore nazionale della categorie, Mauro Maggi. In attesa della convocazione delle assemblee elettive prima della nazionale, prevista, come da statuto, nel mese di giugno, per la FEDERAGIT sono stati nominati responsabili del coordinamento Daniele Rosati (accompagnatori) e Chiara Zirino (guide), nominativi che vanno ad aggiungersi a quello di Chiara Fonghini (agenzie e tour operator); per l’AIGO sono stati nominati Franco Ceccobelli e Maria Giuseppina Gimma.
“L’importanza di questi coordinamenti – ha dichiarato Mauro Maggi – è fondamentale per la promozione del territorio, la valorizzazione delle professioni turistiche e dell’offerta turistica sempre più differenziata in modo che venga commercializzata e promossa nelle diverse manifestazioni in Italia e all’Estero, tra cui la Borsa delle 100 Città d’arte di Bologna. Tra gli obiettivi principali che i coordinamenti di categoria si prefiggiono cile”.i sono la lotta all’abusivismo, la tutela sindacale e la possibilità offerta agli associati di avvalersi di servizi specifici come la polizza di responsabilità civile”.
Manifestando apprezzamento per la numerosa presenza degli operatori de stinati a formare i coodinamenti provinciali di Federagit e Aigo, Vincenzo Peparello ha aggiunto: “L’ importanza dei singoli coordinamenti che dovranno confluire in un coordinamento rappresentativo di tutte le realtà turistico-ricettive e professionali del territorio è un valore aggiunto per la promozione e commercializzazione dell’offerta sia locale che nazionale. Infatti solo mettendo insieme strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere, professionisti dell’incaming, guide e accompagnatori turistici si potrà stare sul mercato in maniera competitiva e concorrenziale con prodotti appetibili in rapporto qualità-prezzo dei servizi offerti. Il coordinamento, peraltro, sarà supportato da una struttura sindacale e dei servizi a basso costo per tutte le imprese associate”.
Altra questione affrontata nel corso dell’incontro è stata quella relativa alla lotta all’abusivismo che è ormai a livello non controllabile con pesanti ruipercussioni sui fatturati delle imprese in regola. “Serve subito, come più volte richiesto dall’associazione a livello nazionale – aggiunge Peparello – un piano per fermare l’abusivismo ormai dilagante e dall’altra parte è necessario dare ulteriore vitalità, dimensionando il settore nelle città d’arte e nei borghi per renderli più visibili ai fini dello sviluppo turistico”.

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