A Viterbo nasce l’emporio solidale I care

Nicoletta Di Luigi

Arriva a Viterbo I Care, l’emporio solidale, presentato il 29 dicembre mattina a Palazzo dei Priori dalle associazioni promotrici Viterbo Con Amore, Alicenova, Consorzio Parsifal, Casa dei diritti sociali della Tuscia e dall’amministrazione comunale. In tempi purtroppo dove la crisi ha amplificato fasce di popolazione in situazioni di disagio economico e sociale, il progetto I care, nato dalla partecipazione a un bando regionale, vuole sostenere chi è in difficoltà ad acquistare quei prodotti di prima necessità così ovvi per molti. I care è un minimarket in cui sarà possibile prelevare gratuitamente generi alimentari confezionati e a lunga conservazione e per l’igiene personale e domestica; si rivolge a famiglie e persone in condizioni di disagio economico e sociale residenti nel Comune di Viterbo e frazioni. Come si accede: con un primo colloquio nel punto di accoglienza su invio da parte dei centri territoriali accreditati (Caritas, Croce rossa, Servizi sociali comunali, Casa dei diritti sociali della Tuscia) si determinano le condizioni socio-economiche del richiedente; ci si assicura che l’emporio sia un reale supporto per superare il disagio; si verifica se il richiedente benefici di altre forme di sostegno. Dopo il colloquio, il cittadino che avrà i requisiti riceverà una social card e un adeguato orientamento sanitario se necessario, sulla social card valida sei mesi e rinnovabile per altri sei verranno caricati dei punti quale credito per fare la spesa; è prevista la consegna a domicilio per persone anziane o malate che non possano recarsi personalmente al minimarket. L’emporio solidale insieme al poliambulatorio infermieristico sarà attivo dai primi di febbraio e si troverà nel centro commerciale di piazzale Porsenna, nel quartiere Santa Barbara a Viterbo. “Da diverso tempo abbiamo capito l’importanza e la costruzione della rete tra le associazioni; la progettazione è infatti nata nella Casa dei diritti sociali della Tuscia e sostenuta dal Cesv. Il progetto è finanziato dalla Regione Lazio, ma è una parte che permette l’avvio dell’emporio e prevede una sorta di ricerca di varie situazioni da sostenere che non sono ricevute dalle istituzioni”, ha spiegato durante la presentazione Andrea Spigoni della Cooperativa Alicenova.
I care, quindi vuole essere un intervento a 360 gradi sulla persona, come ricordato in conferenza stampa da Don Claudio, che testimonia quante famiglie aiuta in un quartiere tanto grande e popolato come quello di Santa Barbara. “ In questa provincia, nella Tuscia non esisteva nessun emporio solidale nonostante la crisi conosciuta. Questa struttura vuole essere una risposta di sistema in tale situazione; è un minimarket dove prendi quello che ti serve e non quello che trovi nel pacco già confezionato che viene donato. Sarà aperto due volte a settimana per tre ore. Spero che venga mantenuto nelle amministrazioni successive e che possa rientrare nei piani di zona” ha aggiunto il presidente di Viterbo con Amore Domenico Aruzzolo. Anche il sindaco Michelini è intervenuto in conferenza “ E’ necessario arricchire progetti come questo e lasciare che siano partecipati senza riferimenti a nessun colore politico. A Santa Barbara, dove vivono più di dodicimila persone, il progetto si può estendere anche in maniera più laica e più rispondente alla cultura di chi abita il quartiere”.

Per info o volontariato: emporiosolidaleicare@gmail.com – tel 3473150247.

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