A Soriano “Tavola imbandita Tavola bandita”

A Soriano nel Cimino è in programma: “Tavola imbandita Tavola bandita”, collettiva di arte contemporanea su etica ed “estetica” del cibo a cura di Valeria Arnaldi. Inaugurazione: 30 maggio ore 18.00. Nutrimento, gola, cibo, dieta ma anche eccesso, da un lato. Anoressia, bulimia, disordini alimentari, chirurgia estetica, canoni estetici impossibili, dall’altro. La mostra collettiva di arte contemporanea “Tavola imbandita/tavola bandita” a cura di Valeria Arnaldi, prodotta dalla Cooperativa Sociale Il Camaleonte nell’ambito delle attività del PTCM (Polo Turistico Culturale Municipale) del Comune di Soriano nel Cimino, con i patrocini di Regione Lazio, Provincia di Viterbo e Camera di Commercio di Viterbo – A sostegno morale dell’evento anche i patrocini del marchio Tuscia Viterbese e di Slow Food Viterbo che sarà protagonista di una giornata evento a tema – in linea con le tematiche proposte dall’Expo milanese, nasce con l’intento di raccontare il cibo, tra storia e attualità, canoni e gabbie del suo essere e fare icona e status, ma anche modello e prigione, in un’ampia riflessione sul sistema “food” – e sui riflettori che lo hanno portato in primo piano negli ultimi anni – per vedere l’evoluzione del concetto stesso di nutrimento.
Articolato in più sezioni, il percorso espositivo è concepito come una narrazione dei diversi significati del cibo, dalla sua ostentazione alla sua privazione e, in quest’ultimo caso, da quella forzata a quella d’elezione, dunque dalla fame ai disordini alimentari nell’approfondimento di un discrimine culturale che si gioca proprio “a tavola”.
Ecco appunto la tavola imbandita, forte del suo essere trofeo e immaginario, a confronto con la tavola bandita, quella negata alle donne per passerella professionale e estetica sociale. A raccontare queste antitetiche visioni sono differenti linguaggi dell’arte, tra pittura, scultura, grafica, fotografia, street art.
In mostra, opere di Claudio Ascenzi, Massimo Attardi, B.zarro, Lidia Bachis, Stefano Bolcato, Stefano Branca, Saturno Buttò, Alessandro Calizza, Dario Carratta, Natino Chirico, Max Ferrigno, Mimmo Frassineti, Idea Kalì, Yorgos Kypris, Nino La Barbera, Lucinda Lyons, Andrea Mete, Omino 71, Marco Paolini, Massimo Sansavini, Elio Varuna, Francesco Visalli.
Parte integrante del percorso espositivo è un tavolo sociale, che sarà utilizzato per ospitare laboratori didattici, convegni e art-party. La mostra sarà, infatti, “teatro” di una serie di incontri di approfondimento sul tema del cibo e sulla sua evoluzione/involuzione.
All’interno della sede espositiva saranno ospitati differenti eventi studiati per approfondire il tema, aumentare le possibilità di incontro con gli artisti e promuovere la conoscenza del territorio e delle sue tradizioni. Reading. Cibo e bellezza saranno oggetto di una serie di letture recitate da attori, incentrate sul food ma anche sul sentimento della tavola. Alla fine dei reading, chi vorrà potrà salire sul palco per leggere o recitare i propri componimenti sul tema.
– Teatro. Il cibo e la tavola saranno protagonisti di spettacoli teatrali presentati in anteprima nazionale nell’ambito della manifestazione.
– Aperitivi. A weekend alternati si terranno gli agri – aperitivi con degustazione di prodotti del territorio a cura dell’Ass.ne O.R.T.O., e aperitivi con la partecipazione dei ristoratori e produttori locali.
– Musica ai “fornelli”. Dj-set e musica live per cene preparate “espresse”, tra le note.
– Cocomero & Candele. Il Palazzo riporterà sotto i riflettori le tradizioni di luogo e territorio, dalle feste signorili alla “cocomerata” con cocomeri messi in fresco nelle fontane, riuniti in una speciale serata all’insegna di costume e convivialità.
– Laboratori. Laboratori ludico-didattici saranno organizzati per bambini ma anche per adulti. L’educazione alimentare diventerà un gioco grazie a attività ed esercitazione “animate” da professionisti.
Concerto di Chiusura. A chiudere la manifestazione il 26 luglio sarà la musica classica, in una serata a cura del Tuscia Opera Festival.
Informazioni :Scuderie di Palazzo Chigi Via Papacqua – Piazzale Carlo Albani, 1 tel.349 8774548

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