A Siracusa e Taormina brillano le stelle della Tuscia

Un evento musicale con grandi nomi della lirica e con opere che sono nel cuore del grande pubblico, con la cornice della Sicilia. “Cosa volere di più?”, dicono i siciliani. In questa Grande Lirica che viene rappresentata degnamente questa estate in alcuni dei Teatri più illustri del mondo: Siracusa e Taormina, il Mytos Opera Festival ne gestisce una straordinaria stagione con un direttore artistico viterbese il tenore nepesino Roberto Cresca, ma in realtà sono due le stelle della Tuscia ad essere protagonisti del festival, con il tenore Roberto Cresca c’è Massimo Bonelli a cui è stata affidata la regia della Cavalleria Rusticana , hanno tutte le carte in regola per poter ottenere un grandissimo successo. Viva la Sicilia e la Lirica! Manifestazione di altissimo livello artistico con opere di grande richiamo. Un plauso all’organizzazione per la bellissima opportunità di valorizzare luoghi meravigliosi e le nostre risorse eccezionali attraverso un festival che ha la il fine di portare gli spettatori nel mondo dell’opera lirica con rappresentazioni che guideranno e coinvolgeranno il pubblico in un sogno di altri tempi.
Roberto Cresca il trentenne tenore nepesino che già nel 2015 aveva curato con successo la direzione artistica delle Serate Borgiane a Nepi insieme a Gianfranco Pappalardo, ce lo invidiano nel mondo e nel Teatro Greco di Taormina che con la sua grandiosità riporterà nel’antico Egitto sarà interprete di Aida nella sua maestosità, e nello splendido scenario, un evento imperdibile. Di contro qui nella città dei Papi stiamo aspettando il via alla stagione del Teatro Unione, e torniamo ad incitare l’amministrazione comunale affinchè faccia dono alla città di un’opera come Rigoletto ospitata dal nostro Teatro nell’800 .
La rappresentazione di un’opera lirica è la forma di spettacolo teatrale più completa e più complessa di tutte.
Musica, canto, recitazione, poesia, ballo, tutto racchiuso in una creazione fantastica che ci nutre e stimola culturalmente e ci affascina per la bellezza e la grandiosità che ci mostra.
Dietro tutto questo c’è il lavoro e lo studio di artisti , musicisti, tecnici,scenografi , macchinisti etc.
Giorni , settimane, mesi di lavoro per preparare qualcosa di unico e irripetibile di magico ed emozionante. Con il Teatro Unione non ci si può nascondere dietro un “non ci sono i fondi”, il mecenatismo aiuta l’arte e lo spettacolo e consente allo sponsor un recupero fino al 60% dell’investimento. Perché non cavalcare questa via, e far brillare il Settembre Viterbese con il ritorno alla vita di quel Teatro Unione che è stato definito tra i più bei teatri nel panorama nazionale, un teatro che deve tornare a pulsare che tutti noi dobbiamo preservare pensando a quanto rappresenta per la nostra cultura e per come ci può raccontare e descrive ovunque. Abbiamo nella lirica delle eccellenze, diamo anima al nostro Teatro Unione e portiamoci dietro i nostri figli. Sig. Sindaco ci ascolti.

Gli appuntamenti di Roberto Cresca e Massimo Bonelli
CARMEN (Georges Bizet) Castello Maniace, Ortigia, Siracusa
14 e 23 LUGLIO,5 AGOSTO, Roberto Cresca è Don Josè
Aida 31 agosto Teatro Verdi di Taormina Roberto Cresca è Radames
Cavalleria Rusticana 13 agosto Teatro Greco di Siracusa regia di Massimo Bonelli

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