Viterbese ko sul finale ad Arzachena

Arzachena (4-4-2): Ruzittu, Atzei (dal 63° Dedola), Gambardella, Bonacquisti, Brack, Boi, Illario, Manzini, Sanna, Branicki, Mulas. In panchina: Sordi, Rossi, Dedola, La Rosa, Galli, Cavallaro, D’Alterio, Fideli, Tozzi.
Allenatore: Mauro Giorico.
Viterbese (4-3-1-2): Pini, Pandolfi, Fè, Cuffa (dall’81° Selvatico), Dierna, Scardala, Ansini, Nuvoli, Bernardo, Belcastro (dal 46° Neglia), Invernizzi (dal 66° Boldrini). In panchina: Mastropietro, Perocchi, Dalmazzi, Addessi, Selvatico, De Sena, Neglia, Mbaye Babacar, Boldrini. Allenatore: Federico Nofri.
Arbitro: Matteo Gariglio di Pinerolo.
Reti: 93° Dedola.

In Sardegna si disputa una sfida ai vertici della classifica tra l’Arzachena e la Viterbese, che mira a ottenere la sesta vittoria consecutiva in campionato ma ha di fronte un’avversaria altrettanto determinata e pericolosa. La partita comincia e, come prevedibile, entra subito nel vivo. Al 5° minuto l’Arzachena attacca con Sanna, che viene atterrato irregolarmente in area da Ansini. L’arbitro non ha dubbi e decreta un calcio di rigore in favore dei padroni di casa. Batte Branicki, ma Pini respinge di piede e la difesa devia in angolo, salvando il risultato. Il corner non porta a nulla di concreto, ma la compagine sarda continua a rimanere protesa in avanti e a tenere alti i ritmi di gioco. La Viterbese si difende abbastanza bene, ma non riesce a trovare in attacco il guizzo giusto per sbloccare lo 0 -0. Dal 29° le cose si complicano per i gialloblù, perché un brutto fallo di Nuvoli viene punito dall’arbitro con l’espulsione e la Viterbese è costretta a giocare il resto dell’incontro in 10 uomini. Gli ospiti soffrono parecchio per l’inferiorità numerica, ma a denti stretti riescono a mantenere il pareggio fino al rientro negli spogliatoi, nonostante le numerose incursioni degli avversari che chiudono il primo tempo in avanti.
Nel secondo tempo mister Nofri cambia modulo e, sostituendo Belcastro con Neglia, consolida il centrocampo. L’Arzachena pressa per portarsi in vantaggio, ma i gialloblù riescono a destreggiarsi, non senza fatica. Al 69° i padroni di casa si avvicinano di nuovo alla porta difesa da Pini, ma Manzini calcia di poco fuori. Al 75° è Branicki a sfiorare il goal del vantaggio, mentre la Viterbese resiste come può. L’Arzachena spinge, chiamando Pini agli straordinari. Al 93° Dedola, appena entrato, va in rete beffando la difesa gialloblù e siglando l’1 a 0.
Due minuti pi tardi, Neglia viene steso in area e si procura un calcio di rigore proprio allo scadere. Bernardo si porta sul dischetto, tira angolato ma Ruzittu para, respingendo anche la ribattuta di Neglia.
Un risultato amaro per il team allenato da Nofri, che alla fine del girone di andata resta a quota 33 in classifica e scivola al quarto posto, alle spalle di Rieti (36), Arzachena (36) e Grosseto (34). Posizione da cui potrà impostare la seconda metà del campionato, a partire dalla sfida programmata per il 6 gennaio allo stadio Rocchi contro l’Ostia Mare.

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