La favola di Mattia Pieralisi, prodigio del karate

mattia pieralisi

Civita Castellana, città della ceramica, ma anche trampolino di lancio per giovani sportivi. Tra questi c’è il giovane Mattia Pieralisi, fiore all’occhiello del karate civitonico. Classe 1998, 18 anni da compiere, ha vinto una medaglia di bronzo nella specialità del Kata e una medaglia d’argento nella specialità del Kumite nella decima edizione del Campionato mondiale WKC di karate dedicato alle categorie cadetti, junior e senior, che si è svolto dal 14 al 17 maggio a Riga, capitale della Lettonia.

Nella sua giovanissima carriera, Mattia ha vinto, oltre al recentissimo Campionato mondiale di Riga, molte gare regionali e svariati campionati italiani.“Faccio karate da quando avevo 9 anni – dice  Mattia – quando mi hanno convocato per i mondiali di Riga è stata un’emozione indescrivibile, un sogno che si è avverato. Io, in mezzo a tantissimi altri atleti, a difendere i colori di Civita Castellana.”

Un giovane campione, con il karate nella testa e il suo paese, Civita Castellana, nel cuore. “Il karate è la mia vita. Ho fatto una buona strada, che spero proseguirà. Ho conosciuto molte persone che ora sono miei cari amici e che mi hanno dato il coraggio e la determinazione per emergere ai mondiali di Riga, come anche tutto il mio paese, che mi ha sostenuto con calore e affetto. Dedico questo riconoscimento al mio maestro Carlo Mercuri, all’Okinawa Club, al mio paese e alle persone che ci vivono, che considerano con orgoglio le prestazioni sportive dei suoi campioni”.

Mattia nel futuro spera di ottenere altri importanti risultati per omaggiare la sua città. “In futuro spero di mantenere la mia posizione. Civita Castellana può ancora permettermi di diventare un karateka importante, una città e una società dove ci sono tutti i presupposti per vivere, giocare e migliorare. Civita Castellana e i civitonici ti danno tranquillità, fiducia e calore. Sarò sempre grato al mio paese per la bellissima opportunità che mi ha regalato e per ciò che mi conserverà nel futuro”.

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